Pitti e l’Oltrarno


Una visita guidata alla riva sinistra dell’Arno, Oltrarno o Dilladarno per i fiorentini, permette di conoscere alcuni aspetti quotidiani e caratteristici della città in un quartiere che da sempre ha visto convivere grandi famiglie e popolino. Ancora oggi si passa dalla grandiosità di Palazzo Pitti a vicoli punteggiati di botteghe artigiane e mercatini rionali.

 Il rione di Sanfrediano è “di là d’Arno”, è quel grosso mucchio di case tra la riva sinistra del fiume, la Chiesa del Carmine e le pendici di Bellosguardo; dall’alto, simili a contrafforti, lo circondano Palazzo Pitti e i bastioni medicei; l’Arno vi scorre nel suo letto più disteso, vi trova la cura dolce, ampia e meravigliosa che lambisce le Cascine. Quanto v’è di perfetto, in una civiltà diventata essa stessa natura, l’immobilità terribile e affascinante del sorriso di Dio, avvolge Sanfrediano, e lo esalta. (Vasco Pratolini, Le Ragazze di San Frediano).

 Ponte alla carraia, vista di Oltrarno, San Miniato

Palazzo Pitti

 

Il cuore dell’Oltrarno è la reggia di Pitti col giardino di Boboli, dove le collezioni dei Medici, dei Lorena e dei Savoia ornano gli ambienti del palazzo: dipinti notissimi, affreschi, porcellane, gioielli e costumi stupiscono ancora oggi chi attraversa le sale.
Il giardino resta uno degli esempi più significativi di giardino all’italiana e in primavera regala viste mozzafiato e fioriture ricchissime.

 

Visita alla Galleria Palatina

Galleria-Palatina

La Galleria Palatina di Palazzo Pitti è la collezione di pitture nata dal collezionismo mediceo e allargata nei secoli successivi. Il gusto raffinato dei Granduchi e dei principi Medici ha portato a privilegiare la pitture del XVI e XVII secolo: nelle sontuose sale della reggia, già di per sé capolavoro della decorazione barocca, fra affreschi e stucchi, sono esposte opere fondamentali di Caravaggio, Tiziano, Andrea del Sarto, Giorgione e Rubens.
Il cuore della Galleria sono gli undici capolavori di Raffaello: dalla piccolissima Visione di Ezechiele alla sontuosa Madonna del Baldacchino e all’amatissima Madonna della Seggiola, si ripercorre la parabola creativa di questo artista.

 

In Oltrarno: da Pitti al Carmine

 

Proseguiamo la scoperta del quartiere verso piazza di Santo Spirito con la chiesa progettata da Filippo Brunelleschi, uno scrigno di tesori con le sue trentasette cappelle e il chiostro col Crocifisso del giovane Michelangelo, e con il mercato che anima la piazza ogni mattina.
Poco lontano raggiungiamo la Chiesa del Carmine, con i potenti affreschi di Masaccio e Masolino alla cappella Brancacci, considerata il vero luogo di nascita della pittura rinascimentale.

 

 


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