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Le nuove sale degli Uffizi

Caravaggio e il Seicento

Medusa Caravaggio

Le nuove sale del Seicento

Alla Galleria degli Uffizi è stato inaugurato il nuovo allestimento delle nuove sale del Seicento. Finalmente le opere di Caravaggio e dei suoi contemporanei trovano una collocazione che ne permette il pieno godimento.

Si tratta di 8 sale in cui lo sfondo di un rosso intenso accende la tavolozza e mette in risalto il contrasto di luci ed ombre della pittura del XVII secolo.

Le sale hanno nomi evocativi:
Tra realtà e magia; Caravaggio e Artemisia; Caravaggio: La Medusa; Caravaggio: Il Bacco; Lume di notte; Rembrandt e Rubens; Galileo e i Medici; Epica Fiorentina.

Le sale di Caravaggio

Si capisce subito che le 3 opere di Caravaggio, esposte in 3 diverse sale, fanno da filo conduttore. Il  “Sacrificio d’Isacco” si accompagna alla cruenta Giuditta di Artemisia Gentileschi. Il “Bacco” alle nature morte dell’Empoli, silenti nell’osservazione naturalistica. E la rotella della “Medusa” come sospesa nello spazio, si impone accanto a simili soggetti, dall’antico del marmo romano ai quelli dei contemporanei del Merisi.

Oltre Caravaggio

Ma oltre al Caravaggio hanno ritrovato in Galleria nuova dimora nella sala “Tra realtà e magia” i Caracci e Dosso Dossi, con opere da troppo tempo celate ai visitatori, e ricche di allegorie. Poi in quella detta “I lumi di notte” le opere di  Gerrit van Honthorst, detto appunto, Gherardo delle Notti. Meravigliosa introduzione alla sala di Rembrandt e Rubens, in cui nell’oscurità degli sfondi vibrano come lampi i volti del grande olandese. Qui gli fa eco la sontuosa corposità della tavolozza del fiammingo, che accende sete e incarnati. E ancora due sale in cui l’”Epica fiorentina” riesce, mai dimentica della grande scuola del disegno, a declinare la tavolozza a narrazioni ricche di pathos. Non meno importante per la storia di Firenze, a testimoniare il ruolo avuto nell’ingresso nella modernità, è la sala dedicata a Galileo e ai Medici, in cui all’intenso ritratto dello scienziato si affianca la solennità dei ritratti aulici del granduca Cosimo II, suo protettore entrambi di mano del Sustermann.

Florencewithguide vi condurrà a scoprire queste nuove sale!

Vi aiuteremo a leggere le allegorie, a rievocare le gesta degli eroi, ammireremo insieme le opere e ripercorreremo i destini degli artefici di un epoca così ricca di contrasti. Al centro del nostro racconto saranno i quadri e i loro autori.
Vi aspettiamo alla Galleria degli Uffizi.


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