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Arte e Alchimia al tempo dei Medici

In collegamento ideale col restauro della Tribuna degli Uffizi, riaperta a giugno dopo un elaborato restauro, la mostra di quest’anno dedicata ai Mai visti si concentra su uno degli aspetti più affascinati del museo e della sua storia.
Partendo dalle antiche descrizioni e dai documenti rivivono brevemente il gabinetto alchemico, la Wunderkammer e la spezieria che per circa duecento anni sono state ospitate all’interno  della Galleria degli Uffizi. La storia di questa fascinazione per “i segreti di natura” era iniziata con Francesco I che si cimentò personalmente con vari esperimenti, in particolare relativi alle porcellane.

Fu lui a istituire la “fonderia nuova” nel 1586, ma anche le generazioni successive mantennero vivo l’interesse per gli esperimenti : diventò famosissima la trasmutazione di un chiodo di ferro in oro operata da Thurneysser, un medico-ciarlatano, per il cardinale Ferdinando.
Celebri erano anche le pozioni e i medicamenti che dagli Uffizi partivano come preziosi doni: grazie a Don Antonio dei Medici Firenze divenne uno dei centri di diffusione delle teorie di Paracelso, cosi come successo per i testi di Ermete Trismegisto nel Quattrocento –  testimoniata in mostra dalla Tabula Smaragdina.
La fortuna dell’alchimia nel Seicento è testimoniata dai dipinti  fiamminghi e italiani dedicati al tema: alambicchi, forni, crogioli ne fanno un tema adatto a esercitare virtuosismi pittorici.

Ma la sezione più divertente, pur restando collegata strettamente al tema, è quella dedicata alle rarità e bizzarrie: da una mummia usata per la produzione medicinale, allo zibetto prezioso per il profumo, al corno di narvalo, all’esotico pesce palla passando per l’alligatore (pare fosse immancabile!) fino alla glassopetra e bezoar, le cui origini e usi vi lasciamo da scoprire fra alambicchi e testi magici di questa piccola preziosa occasione espositiva.(S. Bonacini)

La mostra sarà aperta fino al 3 febbraio

da martedì a domenica, ore 10.00 – 17.00
Chiusura: tutti i lunedì, Natale.
Aperture speciali: lunedì 24 dicembre, ore 10.00-17.00
lunedì 31 dicembre, ore 10.00-17.00
martedì 1 gennaio 2013, ore 13.30-19.30

Per approfondire la voce dell’Enciclopedia Treccani sull’Alchimia nel Rinascimento

 


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