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Magi, Medici e Stelle

Dal 1997, in coincidenza col VII Centenario della fondazione della Cattedrale, il Capitolo e l’Opera di S. Maria del Fiore hanno voluto riprendere un’antica tradizione fiorentina: la cavalcata dei Magi.

 

Un po’ di storia

 

La cavalcata dei Magi trae origine da una tradizione che risale al XV secolo, quando una compagnia (o confraternita) di laici intitolata ai Magi organizzava una fastosa rappresentazione che ogni tre, poi ogni cinque anni, sfilava per le strade di Firenze il giorno dell’epifania: la sontuosa cavalcata era formata da tre cortei che si riunivano al Battistero per procedere verso San Marco,abituale luogo di riunione della compagnia.
La parola epifania associata alla festa viene dal greco e significa “manifestazione” e si riferisce  all’episodio in cui Gesù ancora bambino manifesta la sua natura divina ad alcuni “Magi” (Re? Astronomi? Filosofi? Resta davvero un mistero.)

 

Il ruolo dei Medici

Cosimo_Rosselli_Adorazione_dei_Magi_c._1470,_101_x_217cm_Galleria_degli_UffiziLa notorietà di questa sfilata si deve alla famiglia Medici, che furono fra i principali membri della confraternita insieme ai loro più fedeli sostenitori (gli Acciaioli, Poliziano fra gli altri ma nei momenti di massimo splendore si contavano centinaia di membri) e  l’emblema scelto rappresentava una stella a sei punte, come quella seguita dai Magi. Per questo la compagnia era nota anche con il nome di Compagnia della Stella.

Per i Medici si trattava di un’occasione di mostrare la loro ricchezza e il loro potere, sia come mecenati sia perché il corteo passava davanti al Palazzo di famiglia.

 

Le opere da vedere

 

La predilezione dei Medici per le figure dei Magi emerge anche nella visita a Palazzo Medici, dove Benozzo Gozzoli ha affrescato sulle pareti della Cappella il corteo dei Magi, a cui sono ispirati i costumi del corteo moderno, e al Museo di San Marco, nella cella di Cosimo il Vecchio, dove si ammira un’altra versione dell’Adorazione dei Magi e naturalmente agli Uffizi, dove rimane l’Adorazione dipinta da Cosimo Rosselli per la sede della Compagnia.
Con la cacciata dei Medici  da Firenze, nel 1494, anche la cavalcata fu cancellata.

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Oggi

Il corteo moderno parte nel primo pomeriggio del 6 gennaio da Piazza Pitti con sbandieratori e figuranti, attraversa il Ponte Vecchio, raggiunge Piazza della Signoria e termina al Battistero davanti al Presepe della Cattedrale.

 

Volete approfondire la storia? Cliccate per una bibliografia oppure scegliete un tour dedicato alla famiglia Medici.

Ma soprattutto non perdetevi lo spettacolo!

Corteo dei Magi, Firenze, I re Magi


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