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5 luoghi gratis da visitare a Firenze

In tempi di crisi ecco cinque capolavori da visitare a Firenze, gratis.

 

Cenacolo Sant’Apollonia

 

Il museo è costituito da un’unica, ampia sala che prima delle soppressioni ecclesiastiche del 1864 fungeva da refettorio nel monastero delle Benedettine di Sant’Apollonia. Verso la metà del 15° secolo il pittore Andrea del Castagno ne aveva decorato l’intera parete occidentale con episodi della vita di Cristo: Crocifissione, Deposizione e Resurrezione nella parte superiore e sotto queste in tutta la lunghezza del muro l’ultima cena. Il motivo era frequente nei refettori e doveva ricordava appunto l’ultima cena di Gesù con gli apostoli e l’istituzione dell’Eucarestia.
E’ un opera di straordinaria limpidezza geometrica dove le figure, quasi scolpite, sono inserite in un impianto che ci rivela l’abilità dell’artista e il suo impegno con le questioni prospettiche. Oltre all’ultima cena si possono ammirare parti e frammenti di affreschi di Paolo Schiavo, Neri di Bicci  e Domenico Veneziano

Via XXVII aprile Aperto da Lunedì alla Domenica, dalle ore 8:15 alle ore 13:50. Chiuso prima, terza e quinta domenica di ogni mese, secondo e quarto lunedì di ogni mese, 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre.

 

Cenacolo Ognissanti

Domenico_ghirlandaio,_cenacolo_di_ognissanti

Il Cenacolo di Ognissanti si trova nell’ex refettorio del convento adiacente alla chiesa omonima. Il refettorio fu affrescato intorno al 1480 da  Domenico Ghirlandaio grande illustratore della sua epoca che seppe ritrarre quasi fotograficamente la realtà fiorentina sia nelle sue architetture sia nei caratteri umani. Qui l’artista ritrae Gesù durante l’ultima cena al momento di annunciare il tradimento di uno degli apostoli.
L’artista mantiene una narrazione composta con una pacata resa delle emozioni e grande attenzione ai dettagli realistici. Originale è la collocazione della tavolata in una loggia che sembra diventare quasi continuazione del refettorio stesso creando l’illusione di partecipare al banchetto.
Nella Chiesa di Ognissanti, contigua al Cenacolo, si possono ammirare altre opere del Ghirlandaio tra le quali il famoso San Girolamo commissionatogli dalla famiglia Vespucci.

Aperto il Lunedì, Martedì e Sabato dalle 9:00 alle 12:00

 

Oratorio dei Bonomini di San Martino

Oratorio_dei_buonomini_di_s._martino,_interno_00La chiesetta di San Martino al Vescovo si trova in pieno centro, nella zona che dal Duomo conduce a Piazza della Signoria, chiamata anche quartiere di Dante. A partire dal 1440 la chiesetta fu affidata alla Compagnia dei Buonomini, fondata da Sant’Antonino Pierozzi, priore del convento di San Marco e scelse la chiesa di San Martino, che aveva diviso il mantello con il povero nudo incontrato per stradaLa compagnia fece affrescare la chiesetta con storie di San Martino e con immagini che ritraggono i Buonomini in varie attività misericordiose. Questo ciclo di affreschi, opera della scuola di Ghirlandaio, offre un affascinante spaccato della vita quotidiana nella Firenze del Quattrocento.

Aperto dal lunedì al venerdì10:00 -12:00 e 15:00 – 17:00
Chiuso sabato e festivi

Farmacia Santa Maria Novella

 

450px-Farmacia_di_smn,_vestibolo_03Questa celebre farmacia esisteva già dalla fine del XIII secolo come parte del monastero dominicano annesso alla chiesa di Santa Maria Novella. I frati domenicani avevano iniziato a dedicarsi alla produzione di rimedi curativi che preparavano negli ambienti della farmacia stessa mentre nei chiostri del complesso conventuale crescevano le erbe officinali che servivano per produrli. Un’altra parte fu trasformata in museo e la farmacia continuò la sua attività rinnovando gli ambienti e diventando proprietà privata. La produzione, sempre più amplia e specializzata, fu trasferita in  uno stabilimento più adatto nel quale  si tengono anche corsi per gli universitari della Facoltà di Farmacia.
L’ Antica Officina Profumo-farmaceutica è oggi un’oasi di profumi, essenze e colori nella quale si può entrare per acquistare o anche solo per fare una visita. Le stanze sono decorate con affreschi della prima metà dell’Ottocento, dello stesso periodo i pavimenti in marmo. Arredata con mobili d’epoca ospita un’esposizione di  strumenti legati alla produzione: vasi da farmacia, bilance, misurini e alambicchi vari. È considerata la farmacia più antica di tutta Europa e, più in generale, uno degli esercizi commerciali più antichi in assoluto. Da una sala si accede alla “cappella delle acque” così chiamata perché qui si tenevano le acque distillate. Le pareti sono completamente affrescate con immagini della Passione di Cristo, datate alla fine del Trecento .

Aperto tutti i giorni 9:30 – 19:30

 

Giardino delle Rose

E’ uno degli angoli più romantici e speciali della città, una finestra aperta su Firenze dalla quale godere una splendida vista panoramica. Copre circa un ettaro di terreno terrazzato, fu costruito nel 1865 in vista della scelta di Firenze come capitale del nuovo Regno d’Italia. Il Comune  incaricò allora l’architetto Giuseppe Poggi che era già  responsabile del progetto di ristrutturazione della riva sinistra dell’Arno. Dobbiamo ringraziare il Poggi per essersi anche adoperato affinché il Comune ne diventasse proprietario. Qualche decennio più tardi sul terreno fu impiantato il Giardino delle Rose che oggi conta più di 100 varietà, le specie più antiche risalgono anche al 1500. Oltre alle rose nel giardino ci sono anche bellissime piante di limoni conservate nella serra dove di tanto in tanto è possibile vedere esposizioni di pittura.
Particolarmente interessante è l’impianto di irrigazione, coevo alla sistemazione del giardino, con la cisterna posta in alto nel bosco dietro la loggia del Piazzale Michelangelo e una conduttura che porta l’acqua fino alle numerose prese del giardino.Il giardino fu aperto al pubblico nel 1895 durante la Festa dell’Arte e dei Fiori che la Società di Belle Arti e la Società italiana di Orticoltura iniziarono a tenere ogni mese di maggio.Dal settembre 2011 il Giardino ospita dieci sculture in bronzo e due gessi dell’artista belga Jean-Michel Folon.

Si trova a due passi dal quartiere di San Niccolò, raggiungibile dalla scalinata di via Monte alle Croci che conduce al piazzale Michelangelo. Aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 fino al 31 luglio.

 

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