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I Medici a Firenze

Monumento equestre a Cosimo I, Firenze

La famiglia Medici è strettamente legata alla storia di Firenze e per tre secoli, in modi diversi, riuscì ad avere il controllo sulla città e soprattutto a influenzare il gusto artistico e culturale dentro e fuori Firenze.
Botticelli, Michelangelo, Vasari e molti altri artisti furono legati a questa famiglia che come nessun altra favorì quella rivoluzione della cultura occidentale che partendo da Firenze gettò nuove basi culturali in Europa: il Rinascimento. Cerchiamo di seguire la loro ascesa nei luoghi più significativi.

 

Le origini della dinastia dei Medici

Palazzo Medici

Prima residenza cittadina della famiglia Medici e l’unica a portare il loro nome Palazzo Medici Riccardi ha rappresentato il prototipo del palazzo signorile del Rinascimento fiorentino: nonostante i passaggi di proprietà e i cambiamenti, l’architettura di Michelozzo, la rutilante Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli, il cortile e l’austero giardino permettono di conoscere le origini della fortuna della famiglia e della loro scalata al potere.

Alla Basilica di San Lorenzo, progettata da Brunelleschi per Cosimo il Vecchio sono tangibili le tracce del mecenatismo mediceo: la Sagrestia Vecchia, le cantorie di Donatello e i monumenti funebri di Verrocchio.
Ma l’intero complesso con la Biblioteca e le Cappelle medicee – pantheon di famiglia- è frutto di oltre tre secoli di lavoro e coinvolgimento, che ha visto impegnati Michelangelo e i massimi artefici del barocco fiorentino.

 

Una famiglia al potere: Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria

 

Dal Cinquecento i Medici acquisiscono il titolo di granduchi e si stabiliscono a Palazzo Vecchio (esterno), ridisegnato da Giorgio Vasari per Cosimo I: i cicli di affreschi celebrativi, il prezioso Studiolo, le carte geografiche riflettono le grandi ambizioni che accompagnano la presa del potere.
Anche le statue sulla Piazza della Signoria completano l’apoteosi della famiglia: il poderoso Nettuno di Ammannati, la statua equestre di Cosimo I di Giambologna, l’Ercole di Bandinelli e il celebre Perseo di Cellini.


Splendore e decadenza: Palazzo Pitti

 

Palazzo Pitti (esterno) è stata l’ultima residenza fiorentina dei Medici e ospita tuttora una serie musei e collezioni estremamente variegata: ambre, avori, pietre dure, porcellane, gioielli, abiti, carrozze oltre ai dipinti e alle sculture mantengono viva l’immagine insieme più mitica e più vera dei Medici, politici spregiudicati e avidi collezionisti che si circondarono di artisti, scienziati e uomini di lettere.

Palazzo Pitti

NOTA La visita di 4 ore prevede la visita di Palazzo Medici all’interno, della chiesa di San Lorenzo e la visita esterna degli altri monumenti. Potete concordare modifiche e integrazioni per un itinerario personalizzato inviando una mail.

 


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